Singapore

UE: Via libera all’accordo con Singapore

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<<Una buona notizia per il nostro export. #Trump mette i #dazi e vuole il #protezionismo? L’#Europa reagisce nel modo migliore dando via libera col voto di stamani del #ParlamentoEuropeo all’accordo commerciale #SingaporeUE>>. Questo il commento di Enrico Letta, Presidente dell’Associazione Italia ASEAN.

 

Oggi il Parlamento Europeo ha approvato l’accordo di libero scambio tra l’UE e Singapore con 452 voti favorevoli, 186 contrari e 41 astenuti. Il voto favorevole, sostenuto dai Popolari, la maggior parte dei Socialisti, i Conservatori e i Liberali, chiude un lungo iter negoziale, di esame e approvazione. Contrari al provvedimento la Sinistra e i Verdi. Astenuti i 5 Stelle e la Lega. L’Associazione Italia-ASEAN, esprime grande soddisfazione per un risultato per il quale si è spesa, nell’ottica di un progressivo avvicinamento ad un accordo region-to-regiontra UE-ASEAN.

Background

Le trattative sull’accordo commerciale e di investimento tra l’Ue e Singapore sono iniziate nel 2010. I negoziati si sono conclusi nel 2014 ma, a seguito di critiche avanzate da alcuni Stati membri, nel 2015 la Commissione ha deciso di presentare alla Corte di giustizia dell’Ue una domanda di parere. A seguito della quale la Commissione ha separato l’accordo sugli investimenti, di competenza concorrente dell’Ue e degli Stati membri, dall’accordo di libero scambio, di competenza esclusiva dell’Ue. La Commissione ha rivisto entrambi gli accordi e il Consiglio ha dato il via libera per la firma degli accordi, che è avvenuta il 19 Ottobre 2018 a Bruxelles, a margine del 12esimo Asia Europe Meeting.

Singapore è il più importante partner commerciale dell’Ue tra gli Stati membri dell’ASEAN. Con un valore di oltre €90 miliardi, gli scambi bilaterali di merci e servizi tra l’Ue e Singapore rappresentano un terzo di tutti gli scambi di merci e servizi tra l’Ue e l’ASEAN. Inoltre, con più di €2 miliardi di esportazioni dall’Italia verso Singapore e circa 8.000 imprese italiane coinvolte nell’export verso il Paese sud-est asiatico, di cui l’83% di piccole e medie dimensioni, Singapore è un mercato importante per l’Italia.

Singapore è anche un partner importante per quanto riguarda gli investimenti. Infatti, per un valore di oltre €250 miliardi, gli investimenti bilaterali tra l’Ue e Singapore rappresentano quasi due terzi di tutti gli investimenti tra l’Ue e l’ASEAN. È importante sottolineare che Singapore è il terzo maggiore investitore nell’Ue, dopo Cina e Giappone.

L’importanza degli accordi con Singapore

Rafforzano i rapporti commerciali Ue-Singapore: l’accordo prevede la rimozione totale dei dazi doganali sui prodotti europei e la riduzione degli ostacoli non tariffari agli scambi di merci. Inoltre, l’accordo include l’apertura globale dei mercati dei servizi di Singapore, agevolando le attività delle nostre imprese in alcuni settori, tra cui quelli delle telecomunicazioni, dei servizi ambientali, dell’informatica e del trasporto marittimo. La Commissione europea ha stimato che l’accordo aumenterà il PIL dell’Unione europea di €550 milioni in 10 anni.

Promuovono standard elevati: l’accordo di libero scambio obbliga Singapore a rispettare i diritti dei lavoratori e a onorare gli impegni presi in materia di lotta ai cambiamenti climatici. In più, l’accordo include disposizioni importanti sulla tutela della proprietà intellettuale e prevede la creazione di un registro per la tutela di quasi 200 indicazioni geografiche, tra cui alcune eccellenze italiane come il Grana Padano e la Mozzarella di Bufala Campana.

Favoriscono e proteggono gli investimenti: il nuovo accordo tra Ue e Singapore offrirà un alto livello di protezione degli investimenti, garantendo che gli investitori europei riceveranno un trattamento giusto ed equo, e proteggerà il diritto degli Stati membri a legiferare per tutelare la salute pubblica, l’ambiente e altre aree di interesse pubblico. Inoltre, l’accordo sugli investimenti sostituirà i vecchi sistemi di risoluzione delle controversie, l’ISDS, con un nuovo sistema giurisdizionale per gli investimenti (ICS) che favorirà la crescita degli investimenti a beneficio dei lavoratori e interverrà solo qualora sia effettivamente riscontrato un sopruso.

Rafforzano il ruolo dell’Ue sulla scena internazionale: al di là dell’impatto economico di questi accordi, è importante sottolineare la loro rilevanza geopolitica. Gli accordi con Singapore rappresentano infatti i primi accordi bilaterali in materia di scambi commerciali e di investimenti conclusi tra l’Ue e uno Stato membro dell’ASEAN. Da un lato questi accordi spianano dunque la via per un accordo interregionale tra l’Ue e l’ASEAN, e dall’altro permettono all’Ue di riempire il vuoto lasciato dagli Stati Uniti nella regione.

L’Associazione Italia-ASEAN si augura che, in attesa dell’accordo region-to-region e sull’onda dell’entusiasmo per l’accordo con Singapore, si possa procedere speditamente all’approvazione dell’accordo UE-Vetnam e nei negoziati con tutti gli altri partner dell’area ASEAN.

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