{"id":94,"date":"2015-11-07T10:53:33","date_gmt":"2015-11-07T09:53:33","guid":{"rendered":"http:\/\/asean.lampcos.dol.it\/?p=94"},"modified":"2021-03-14T11:09:01","modified_gmt":"2021-03-14T11:09:01","slug":"la-politica-estera-italiana-verso-lasean","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/","title":{"rendered":"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Paolo Gentiloni, Ministro degli Affari Esteri<\/strong><br \/>\nNegli ultimi anni abbiamo assistito ad un sostanziale aumento dell\u2019attenzione italiana verso l\u2019ASEAN, nel quadro di un accresciuto interesse nei confronti di tutta la regione dell\u2019Asia orientale.<br \/>\nCon una quota pari al 54% del PIL mondiale e al 44% degli scambi internazionali di merci, l\u2019area Asia-Pacifico rappresenta un protagonista indiscusso dell\u2019economia globale. I dati relativi alla sola regione dell\u2019ASEAN sono altrettanto eloquenti: nel loro insieme, infatti, i 10 paesi che fanno parte di questa Associazione rappresentano in aggregato la settima economia su scala mondiale e il quarto esportatore globale; e ci sono molti buoni motivi per ritenere che possano divenire la quarta economia al mondo entro il 2050.<br \/>\nBench\u00e9 si tratti di paesi con livelli di sviluppo molto diversi tra loro, tutti hanno abbracciato modelli economici particolarmente aperti ed orientati agli scambi, in grado di garantire tassi di crescita annui non inferiori al 5-6%. Grazie alle maggiori capacit\u00e0 produttive e di consumo acquisite, i Paesi ASEAN stanno sperimentando livelli superiori di benessere economico e sociale, come testimoniato dall\u2019espansione delle classi medie, dai crescenti livelli di educazione ed occupazione e dal consolidamento delle istituzioni e strutture economiche.<br \/>\nQueste sono solo alcune delle ragioni per ritenere che i Paesi ASEAN possano costituire per il nostro paese partner naturali, in termini di incremento dell\u2019interscambio, investimenti diretti esteri e occupazione. Sono molte le imprese italiane che hanno gi\u00e0 dimostrato di voler cogliere le nuove opportunit\u00e0 offerte dalla regione. Per citare solo qualche esempio, la Piaggio rappresenta una vera e propria success-story in Vietnam; la Salini sta costruendo una importante diga e centrale idroelettrica in Malaysia; la Saipem ha in Indonesia il suo pi\u00f9 grande investimento; Ducati, Italcementi e Danieli hanno investito in attivit\u00e0 produttive in Tailandia; ENI \u00e8 presente in tutti i principali paesi della regione. D\u2019altra parte, anche le imprese dei Paesi dell\u2019ASEAN si stanno affacciando sul mercato italiano. Basti pensare agli investimenti in Italia dei Fondi Sovrani di Singapore e Brunei, alla presenza tailandese nella grande distribuzione commerciale (Rinascente), a quella malese nel nostro management culturale (Teatro di Roma), e a quella indonesiana e thailandese nello sport (Inter FC e Milan AC).<br \/>\nTuttavia, malgrado l\u2019enorme potenziale di questi mercati, i Paesi ASEAN rappresentano, secondo gli ultimi dati del 2014, solo l\u20191,9% del nostro interscambio con il resto del mondo e l\u20191,6% del nostro export totale. Si tratta di un potenziale inespresso che si riflette anche nei nostri rapporti con altri partner asiatici, considerando che, nel complesso, l\u2019Asia orientale rappresenta il 12% dei nostri scambi con l\u2019estero e il 10% delle nostre esportazioni totali. Tali dati non devono per\u00f2 scoraggiare l\u2019approfondimento dei nostri rapporti con l\u2019area, al contrario, devono costituire uno stimolo per puntare ad ottenere di pi\u00f9 in futuro. Fondamentale al riguardo \u00e8 lo sviluppo di un\u2019azione coordinata tra le varie componenti, politica, economica e imprenditoriale. I paesi asiatici, per via delle distanze e delle differenze culturali, richiedono, inoltre, un impegno visibile, mirato a consolidare i rapporti e a rafforzare la fiducia reciproca. Occorre pertanto che l\u2019Italia si muova in modo da garantire una presenza pi\u00f9 incisiva e costante.<br \/>\nIn tale ottica, le recenti visite politiche nell\u2019area testimoniano la crescente attenzione del nostro Governo per i Paesi ASEAN. Il Presidente del Consiglio Renzi ha scelto di effettuare proprio in Vietnam il suo primo viaggio in Asia e lo stesso Presidente della Repubblica si recher\u00e0 in Vietnam e in Indonesia il prossimo novembre. La Farnesina ha certamente contribuito ad elevare il grado di questo generale interesse attraverso una serie di iniziative intese a diffondere una pi\u00f9 puntuale conoscenza dell\u2019area. Tra queste, il primo evento di ASEAN Awareness, promosso insieme a Confindustria e all\u2019Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma nel 2012, ha rappresentato un vero e proprio apripista per altri eventi simili, organizzati successivamente nel resto d\u2019Europa. A questa iniziativa si \u00e8 poi aggiunto un secondo ASEAN Awareness<br \/>\nForum, organizzato a Milano lo scorso settembre, dedicato a presentare alle imprese italiane una panoramica delle opportunit\u00e0 offerte dai paesi della regione nei settori pi\u00f9 promettenti.<br \/>\nSotto il profilo delle relazioni diplomatiche, intratteniamo relazioni costruttive con tutti i paesi del sud-est asiatico, assicurando una cornice politica entro cui sviluppare le attivit\u00e0 istituzionali a sostegno delle nostre imprese. La stessa apertura di un Consolato Generale a Ho Chi Minh City, in Vietnam, nel settembre 2014, testimonia l\u2019attenzione per un\u2019area ormai centrale per la diplomazia economica italiana. Come gi\u00e0 sottolineato, \u00e8 fondamentale assicurare un\u2019azione coordinata tra le varie istituzioni. In tal senso, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico e all\u2019Agenzia ICE, la nostra rete \u00e8 impegnata su un complesso di iniziative tese a favorire l\u2019organizzazione di missioni politiche e imprenditoriali \u2013 come<br \/>\nle recenti Missioni di Sistema in Vietnam, Indonesia, Malaysia \u2013 a prestare sostegno alle imprese che partecipano a progetti o commesse nei Paesi ASEAN, a facilitare l\u2019incontro fra soggetti privati e a rimuovere gli impedimenti alla cooperazione economica e commerciale. Costituiscono un esempio concreto di tale impegno, la firma di Accordi di Partenariato Strategico con il Vietnam e l\u2019Indonesia, nonch\u00e9 la stipula di nuove intese sulla doppia imposizione fiscale con sei Paesi ASEAN (Vietnam, Singapore, Tailandia, Malaysia, Filippine, Indonesia), per stimolare gli investimenti ed alleviare il peso della burocrazia per le imprese. Con le Filippine, \u00e8 stato invece concluso un nuovo accordo per la sicurezza sociale, che consentir\u00e0 di ridurre gli oneri contributivi delle imprese che distaccano i propri lavoratori in questo paese.<br \/>\nInoltre, vale la pena ricordare gli accordi nel campo della cooperazione culturale e scientifica, gi\u00e0 conclusi con sei Paesi ASEAN (Filippine, Indonesia, Malaysia, Singapore, Tailandia, Vietnam) e in via di definizione con altri paesi, che mirano a promuovere lo scambio di ricercatori, studenti, personale qualificato e know-how. Indonesia e Vietnam sono anche due dei dieci paesi focus coinvolti dal Ministero degli Affari Esteri nel programma Invest Your Talent in Italy, che prevede la concessione di borse di studio a studenti universitari stranieri, associate a periodi di formazione presso le imprese italiane partner del progetto.<br \/>\nPer quanto riguarda la nostra cooperazione allo sviluppo, la maggioranza dei Paesi ASEAN \u00e8 ormai a medio reddito, ma proseguono importanti iniziative in Myanmar, Vietnam e Filippine, che spaziano dai programmi di sviluppo rurale ai progetti nel settore dell\u2019ambiente, a quelli volti ad accrescere la competitivit\u00e0 delle Piccole e Medie Imprese. Molto importanti sono anche gli accordi per la conversione del debito in concrete attivit\u00e0 di cooperazione allo sviluppo, tra cui quelli con l\u2019 Indonesia e il Vietnam, dove \u00e8 stata sperimentata con successo la formula dei centri tecnologici.<br \/>\nInfine, le missioni archeologiche, che contribuiscono alla preservazione del patrimonio culturale in cinque Paesi ASEAN (Vietnam, Myanmar, Tailandia, Laos e Cambogia), costituiscono un altro fiore all\u2019occhiello della nostra proiezione in Asia.<br \/>\nIn proposito, si \u00e8 rivelata molto fruttuosa l\u2019azione della nostra cooperazione culturale in Myanmar, con l\u2019iscrizione del nuovo sito archeologico di Pyu nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.<br \/>\nAccanto alla collaborazione sul fronte bilaterale, il dialogo multilaterale con i Paesi ASEAN assume altrettanta importanza strategica.<br \/>\nI Paesi dell\u2019ASEAN, interessati in diversa misura da problemi legati alla sostenibilit\u00e0 ambientale, alla sicurezza alimentare ed energetica, ai fenomeni migratori, alla sicurezza marittima e al terrorismo, possono contribuire al dibattito globale su tematiche cruciali per la sicurezza internazionale. Sul piano geopolitico, l\u2019Associazione sta acquisendo una capacit\u00e0 di indirizzo sempre pi\u00f9 incisiva nelle architetture regionali asiatiche e sta al contempo sviluppando forme di cooperazione con altre organizzazioni regionali, tra cui l\u2019Unione Europea.<br \/>\nCon gli altri Stati membri dell\u2019UE condividiamo un forte e comune interesse per lo sviluppo pacifico dei Paesi asiatici, a cui vogliamo contribuire attraverso il sostegno ai processi di democratizzazione in corso. In quest\u2019ottica, il consolidamento di una ASEAN Community, entro la fine del 2015, che, similmente a quella che fu la Comunit\u00e0 Economica Europea, ha anche finalit\u00e0 fortemente politiche e sociali, rappresenta un tassello fondamentale per il mantenimento della pace, della sicurezza e della stabilit\u00e0 regionale. Con riferimento a progetti specifici, l\u2019Unione Europea, che ha gi\u00e0 concluso un accordo di libero scambio con Singapore e ne sta attualmente finalizzando un altro con il Vietnam, mira ora a rafforzare la UE-ASEAN Partnership, nel quadro di un suo maggiore engagement in Asia. Di fatto, l\u2019UE gi\u00e0 rappresenta 23sito archeologico di Pyu nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Accanto alla collaborazione sul fronte bilaterale, il dialogo multilaterale con i Paesi ASEAN assume altrettanta importanza strategica.<br \/>\nI Paesi dell\u2019ASEAN, interessati in diversa misura da problemi legati alla sostenibilit\u00e0 ambientale, alla sicurezza alimentare ed energetica, ai fenomeni migratori, alla sicurezza marittima e al terrorismo, possono contribuire al dibattito globale su tematiche cruciali per la sicurezza internazionale. Sul piano geopolitico,l\u2019Associazione sta acquisendo una capacit\u00e0 di indirizzo sempre pi\u00f9 incisiva nelle architetture regionali asiatiche e sta al contempo sviluppando forme di cooperazione con altre organizzazioni regionali, tra cui l\u2019Unione Europea. Con gli altri Stati membri dell\u2019UE condividiamo un forte e comune interesse per lo sviluppo pacifico dei Paesi asiatici, a cui vogliamo contribuire attraverso il sostegno ai processi di democratizzazione in corso. In quest\u2019ottica, il consolidamento di una ASEAN Community, entro la fine del 2015, che, similmente a quella che fu la Comunit\u00e0 Economica Europea, ha anche finalit\u00e0 fortemente politiche e sociali, rappresenta un tassello fondamentale per il mantenimento della pace, della sicurezza e della stabilit\u00e0 regionale. Con riferimento a progetti specifici, l\u2019Unione Europea, che ha gi\u00e0 concluso un accordo di libero scambio con Singapore e ne sta attualmente finalizzando un altro con il Vietnam, mira ora a rafforzare la UE-ASEAN Partnership, nel quadro di un suo maggiore engagement in Asia. Di fatto, l\u2019UE gi\u00e0 rappresenta uno dei principali partner commerciali dell\u2019ASEAN, nonch\u00e9 uno dei suoi principali investitori e sostenitori finanziari, ma ora punta ad essere riconosciuta maggiormente come un partner politico e strategico, con cui approfondire il dialogo su questioni di interesse globale pi\u00f9 sensibili e complesse.<br \/>\nTra le principali iniziative della Partnership EU-ASEAN, figura l\u2019Asia-Europe Meeting (ASEM), un foro di dialogo informale che comprende diverse dimensioni, economica, politica e sociale, avviato proprio dai paesi gi\u00e0 membri dell\u2019ASEAN e dall\u2019UE nel lontano 1996, e che oggi pu\u00f2 contare sulla presenza di ben 53 membri asiatici ed europei. L\u2019Italia, che sin dalla nascita di questo dialogo multilaterale si \u00e8 sempre distinta tra i suoi principali sostenitori, nell\u2019ottobre 2014, ha ospitato a Milano il 10\u00b0 Vertice dell\u2019ASEM.<br \/>\nNel condividere questa impostazione di collaborazione, l\u2019Italia sostiene l\u2019ambizione dell\u2019UE di far parte dell\u2019East Asia Summit, un foro di dialogo strategico inizialmente nato tra 16 paesi dell\u2019Asia orientale, al quale hanno pi\u00f9 recentemente aderito anche gli Stati Uniti e la Russia. Da ultimo, in tale prospettiva, riteniamo importante valorizzare con i Paesi ASEAN la nostra adesione al progetto della Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB). Certamente, la nuova banca servir\u00e0 a finanziare anche dei progetti infrastrutturali nei Paesi ASEAN, favorendo una loro maggiore integrazione con i nostri mercati, ma il coinvolgimento italiano in questo progetto, al quale abbiamo aderito come membro fondatore insieme ad altri paesi europei, intende rappresentare anche un nuovo \u201cdividendo politico\u201d nei confronti dei nostri partner asiatici.<br \/>\nPer concludere, la nostra collaborazione con l\u2019ASEAN e i suoi paesi membri si basa su legami di natura economica, politica e strategica. Siamo consapevoli che la regione non dispone solo di crescenti risorse economiche e finanziarie, ma sta acquisendo un ruolo geopolitico di primo piano sullo scacchiere internazionale. Per questa ragione, la nostra politica estera nell\u2019area, nel ricomprendere tutte le diverse dimensioni del nostro rapporto con i Paesi dell\u2019ASEAN, punta a valorizzare il contributo che possiamo fornire alla crescita e al mantenimento della stabilit\u00e0 e della sicurezza regionale.<br \/>\nNon vi \u00e8 infatti crescita senza sicurezza, e non vi \u00e8 sicurezza senza regole condivise, fondate su una convergenza politica e sociale. Lo stesso tema della connectivity, che sta molto a cuore<br \/>\nai paesi asiatici e che \u00e8 sempre pi\u00f9 al centro del dialogo Asia-Europa, non riguarda solo l\u2019integrazione economica, lo sviluppo delle infrastrutture e dei collegamenti commerciali, ma anche il rafforzamento dei nostri rapporti istituzionali, gli scambi \u201cpeopleto people\u201d e i contatti tra le societ\u00e0 civili.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un sostanziale aumento dell\u2019attenzione italiana verso l\u2019ASEAN, nel quadro di un accresciuto interesse nei confronti di tutta la regione dell\u2019Asia orientale.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":95,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_price":"","_stock":"","_tribe_ticket_header":"","_tribe_default_ticket_provider":"","_tribe_ticket_capacity":"0","_ticket_start_date":"","_ticket_end_date":"","_tribe_ticket_show_description":"","_tribe_ticket_show_not_going":false,"_tribe_ticket_use_global_stock":"","_tribe_ticket_global_stock_level":"","_global_stock_mode":"","_global_stock_cap":"","_tribe_rsvp_for_event":"","_tribe_ticket_going_count":"","_tribe_ticket_not_going_count":"","_tribe_tickets_list":[],"_tribe_ticket_has_attendee_info_fields":false,"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":0,"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":""},"categories":[92,151,513],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v17.0 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.itasean.org\/en\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un sostanziale aumento dell\u2019attenzione italiana verso l\u2019ASEAN, nel quadro di un accresciuto interesse nei confronti di tutta la regione dell\u2019Asia orientale.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.itasean.org\/en\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione Italia Asean\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-11-07T09:53:33+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-03-14T11:09:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"490\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"355\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.itasean.org\/\",\"name\":\"Associazione Italia Asean\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.itasean.org\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#primaryimage\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg\",\"width\":490,\"height\":355},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#webpage\",\"url\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/\",\"name\":\"La politica estera italiana verso l\\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#primaryimage\"},\"datePublished\":\"2015-11-07T09:53:33+00:00\",\"dateModified\":\"2021-03-14T11:09:01+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/#\/schema\/person\/b63178f2fbe281883c1329f6627b06bd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.itasean.org\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La politica estera italiana verso l\\u2019ASEAN\"}]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/#\/schema\/person\/b63178f2fbe281883c1329f6627b06bd\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"https:\/\/www.itasean.org\/#personlogo\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"url\":\"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/avatars\/1\/5cf907cc5141e-bpfull.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/avatars\/1\/5cf907cc5141e-bpfull.png\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\/\/www.itasean.org\/en\/\/members\/admin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean","og_description":"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un sostanziale aumento dell\u2019attenzione italiana verso l\u2019ASEAN, nel quadro di un accresciuto interesse nei confronti di tutta la regione dell\u2019Asia orientale.","og_url":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/","og_site_name":"Associazione Italia Asean","article_published_time":"2015-11-07T09:53:33+00:00","article_modified_time":"2021-03-14T11:09:01+00:00","og_image":[{"width":490,"height":355,"url":"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg","path":"\/var\/www\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg","size":"full","id":95,"alt":"","pixels":173950,"type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Redazione","Estimated reading time":"10 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/#website","url":"https:\/\/www.itasean.org\/","name":"Associazione Italia Asean","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.itasean.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#primaryimage","inLanguage":"en-GB","url":"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/img-evidenza-GENTILONI.jpg","width":490,"height":355},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#webpage","url":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/","name":"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN - Associazione Italia Asean","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.itasean.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#primaryimage"},"datePublished":"2015-11-07T09:53:33+00:00","dateModified":"2021-03-14T11:09:01+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.itasean.org\/#\/schema\/person\/b63178f2fbe281883c1329f6627b06bd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/la-politica-estera-italiana-verso-lasean\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.itasean.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La politica estera italiana verso l\u2019ASEAN"}]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/#\/schema\/person\/b63178f2fbe281883c1329f6627b06bd","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","@id":"https:\/\/www.itasean.org\/#personlogo","inLanguage":"en-GB","url":"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/avatars\/1\/5cf907cc5141e-bpfull.png","contentUrl":"https:\/\/www.itasean.org\/wp-content\/uploads\/avatars\/1\/5cf907cc5141e-bpfull.png","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/\/members\/admin\/"}]}},"ticketed":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4204,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94\/revisions\/4204"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.itasean.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}