Passo storico: la Thailandia legalizza il matrimonio egualitario

0

Momento da ricordare per Bangkok, che approva la norma che legalizza le nozze tra persone dello stesso sesso

Di Alice Freguglia

Il 18 giugno 2024 sventolano le bandiere arcobaleno in Thailandia, diventato il primo Paese del Sud-Est asiatico pronto a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Un decisivo passo in avanti per i diritti LGBTQ+, mosso da forti ideali di uguaglianza ed inclusione, promossi dal Partito Pheu Thai e dallo stesso Primo Ministro Srettha Thavisin. 130 su 134, infatti, sono stati i voti favorevoli enunciati dal Senato, per i quali, ora, la legge attenderà il consenso pronunciato dal Re Maha Vajiralongkorn, considerato, però, una mera formalità. 

Sebbene la Thailandia sia celebre per la vibrante cultura LGBTQ+ e la tolleranza generale, gli attivisti hanno a lungo criticato le attitudini conservative e il quadro giuridico del Paese, soprattutto in merito al riconoscimento delle persone transgender e non binarie, alle quali viene ancora impedito di cambiare il proprio genere sui documenti identificativi. Negli ultimi dieci anni, infatti, diversi sono stati i tentativi da parte del Governo di legalizzare le unioni tra persone dello stesso sesso, sintetizzati nelle ultime elezioni presidenziali del 2023 con la vittoria del Partito Pheu Thai, il quale propose la legalizzazione dei matrimoni egualitari nel proprio programma elettorale, ottenendo il consenso soprattutto degli elettri più giovani.

La legislazione recentemente approvata ridefinisce il matrimonio come un’unione tra due individui, eliminando i termini specifici di genere come “uomini”, “donne”, “mariti” e “mogli” a favore di un linguaggio neutrale rispetto al genere. In seguito a ciò, questo cambiamento conferisce alle coppie LGBTQ+ gli stessi diritti legali delle coppie eterosessuali, compresi i diritti di eredità e di adozione.  Lo stesso Plaifah Kyoka Shodladd, membro del Comitato Parlamentare sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, ha espresso orgoglio per il risultato ottenuto, sottolineando che “l’amore ha trionfato sul pregiudizio” dopo decenni di lotta.

In seguito ai recenti sviluppi, la Thailandia si unisce a Nepal e Taiwan in qualità delle uniche giurisdizioni in Asia ad aver legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso tempo. Nello specifico, in quella parte del mondo in cui i diritti nei riguardi delle persone LGBTQ+ sono spesso repressi, quale il Sud-est asiatico, la Thailandia rappresenta una fonte di cambiamento e inclusività. In Myanmar e Brunei, infatti, le relazioni tra persone dello stesso sesso sono tutt’oggi considerate un crimine perseguibile, mentre in Indonesia e Malesia sono ricorrenti discriminazioni e ostilità. Chanatip Tatiyakaroonwong, ricercatore di Amnesty International in Thailandia, l’ha descritta come un passo storico e una ricompensa per gli sforzi instancabili degli attivisti, delle organizzazioni della società civile e dei legislatori favorevoli. 

La nuova legge promette di trasformare la vita di innumerevoli coppie e di promuovere una società più giusta ed equa. Mentre la Thailandia celebra questo traguardo, stabilisce anche un precedente che potrebbe influenzare positivamente il cambiamento in tutta la regione, dimostrando che l’uguaglianza e l’amore possono davvero trionfare sul pregiudizio e la discriminazione.

Membri attivi di recente
Foto del profilo di Gabriel
Foto del profilo di Alessio
Foto del profilo di Monika
Foto del profilo di Lorenzo
Foto del profilo di Alessandro
Foto del profilo di Cristina
Foto del profilo di Rocco
Foto del profilo di Clara Lomonaco
Foto del profilo di Redazione
Foto del profilo di Davide Gugliuzza
Foto del profilo di Anna Affranio
Foto del profilo di Ilaria Canali
Foto del profilo di Nicolò
Foto del profilo di Angelo Cangero
Foto del profilo di Lorenzo Farrugio
Chi è Online
Al momento non ci sono utenti online
Membri