Le potenzialità della digital economy nel Sud-Est asiatico: i casi Grab e GoJek

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Partite dal ride-hailing, le due società puntano ora a monopolizzare il mercato digitale ampliando l’offerta di servizi

Le misure restrittive imposte per contrastare l’avanzare della pandemia di Covid-19 stanno facendo emergere le potenzialità dell’economia digitale a livello globale in tutti i settori dei consumi. Nel Sud-Est asiatico, questa dinamica è ulteriormente rafforzata dal notevole aumento dei consumatori digitali degli ultimi anni, raggiunto grazie a una più capillare diffusione della connessione internet nei diversi Paesi della regione. Le grandi aziende locali sono ormai pienamente consapevoli di questa evoluzione e stanno puntando con decisione sul mercato digitale, che si stima crescerà fino a circa 200 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. 

Interessanti sono i casi di Grab e Gojek, tech start-up leader nel settore del ride-hailing. Nata nel 2010 a Giacarta offrendo servizi di telefonia per motociclisti, Gojek ha poi ampliato la sua gamma di servizi raggiungendo ad oggi un valore di 12,5 miliardi di dollari. Grab invece, fondata in Malesia nel giugno 2012, è rapidamente cresciuta in tutto il Sud-Est asiatico, con una valutazione corrente di quasi 14 miliardi di dollari. Partite entrambi dal settore della mobility, le due aziende hanno progressivamente ampliato la rete di servizi offerti, dal car-sharing e la consenga di cibo a domicilio fino a servizi finanziari e assicurativi. L’obiettivo di entrambe le giovani aziende è quello di diventare la prima everyday super app, sviluppando un ecosistema di imprenditori, driver e clienti collegati attraverso l’app per soddisfare tutte le necessità della vita quotidiana. 

In particolare, Grab sta sviluppando strumenti di pagamento digitale senza l’uso del contante come GrabPay, che permette di effettuare pagamenti utilizzando crediti interni all’app. Oltre a servizi finanziari e assicurativi, l’azienda offre anche servizi come GrabFood e GrabFresh per ordinare generi alimentari a domicilio. Grab ha anche iniziato a collaborare con i governi e i piccoli produttori e commercianti dell’area per digitalizzare segmenti tradizionalmente offline dell’ecosistema agroalimentare, portandoli sulla sua piattaforma. L’azienda ha  recentemente lanciato GrabMart, GrabFood, GrabExpress e GrabAssistant, stringendo a marzo e aprile 2020 rapporti con oltre 78mila commercianti e 115mila fra autisti e rider. Negli ultimi dodici mesi, Grab ha ottenuto un aumento del 21% delle entrate online arrivando a contribuire all’economia ASEAN per circa 8,5 miliardi di dollari. 

Anche GoJek sta espandendo il proprio business in diversi settori di consumo, sfruttando la crescita esponenziale del settore digitale. GoFood, GoClean, GoAuto, GoLaudry e GoGlam sono solo alcuni dei servizi lanciati negli ultimi anni, dal settore alimentare ai servizi di lavanderia. Inoltre, l’azienda sta investendo massicciamente per offrire corsi di formazione di gestione aziendale, finanza e informatica a oltre 35mila imprenditori con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale anche nella società civile. 

Entrambe le aziende rappresentano dunque esempi concreti di uno dei trend più significativi che sta caratterizzando il mercato del Sud-Est asiatico. Con una popolazione giovane e dinamica, la regione si appresta a osservare un incremento considerevole della domanda di servizi digitali, lasciando ampio spazio alla proattività di aziende tecnologiche e  innovative, in grado di cavalcare l’onda della digitalizzazione. 

Articolo a cura di Tullio Ambrosone e Gabriel Zurlo Sconosciuto

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