Indonesia e Italia: un grande potenziale

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L’esperienza della pandemia ha rafforzato il dialogo politico e commerciale tra Italia e Indonesia 

L’Associazione Italia-ASEAN ha organizzato un incontro sull’Indonesia e la sua risposta alla crisi causata dalla pandemia con l’Ambasciatore italiano in Indonesia, Benedetto Latteri, l’Ambasciatrice indonesiana in Italia, Esti Andayani, la Vicepresidente di Confindustria con delega all’internazionalizzazione, Barbara Beltrame, il Viceministro indonesiano per gli Affari Esteri con delega agli Affari europei e America, Ngurah Swajaya, e infine la Vicepresidente di KADIN, Shinta Kamdani.

L’esperienza della pandemia ha notevolmente colpito l’economia dell’Indonesia, indebolendo settori chiave come il commercio e il turismo. Ad oggi il virus si è diffuso in tutte le province del Paese e le aree più colpite sono quelle di Giacarta, Sumatra Settentrionale e Giava Orientale. Questo fenomeno ha generato una contrazione del PIL del 5.3% e una riduzione del valore degli scambi del 30% solo nel primo semestre del 2020. Tuttavia, questa esperienza ha evidenziato l’alto grado di resilienza dell’Indonesia nell’affrontare la crisi, ponendo le basi per un rinnovato spirito di cooperazione tra Indonesia e Italia.

L’Indonesia esporta una varietà di prodotti in Italia che vanno dalla frutta tropicale e gli oli vegetali ai prodotti di cosmetica, macchinari elettrici e componentistica. L’UE è infatti il terzo maggiore partner commerciale dell’Indonesia, con un valore totale degli scambi pari a 23,8 miliardi di euro nel 2019. I due Paesi sembrano avere esigenze complementari in termini di importazioni ed esportazioni e hanno intenzione di cogliere le opportunità del nuovo contesto internazionale per formulare strategie commerciali vincenti.

Per garantire un flusso di investimenti più intenso tra i due Paesi, anche l’UE si sta mostrando più flessibile nei confronti delle proprie aziende, sostenendole nella ripresa economica e rilanciando l’importanza del commercio estero e dell’internazionalizzazione. Le istituzioni europee riconoscono l’importanza strategica dell’ASEAN e stanno implementando negoziati internazionali per la realizzazione di una cooperazione più intensa che possa far fronte all’emergere di misure protezioniste da parte di altri partner. Il libero scambio è, infatti, la chiave per uscire dalla crisi e sarà lo strumento più efficace per promuovere la crescita economica dei due Paesi.

Due accordi internazionali in fase di negoziazione rappresentano un’opportunità interessante per Indonesia e UE: il Regional Comprehensive Economic Partnership, un accordo commerciale tra ben 15 Paesi asiatici, e l’Indonesia-EU Comprehensive Economic Partnership Agreement.  Quest’ultimo si concentra maggiormente sulle relazioni commerciali tra Indonesia e UE, e si pone l’obiettivo di garantire un rapporto più solido e produttivo tra l’Indonesia e i Paesi europei. I temi trattati spaziano dalla rimozione dei dazi alla promozione del flusso di investimenti, dalla protezione della proprietà intellettuale al rafforzamento della cooperazione internazionale. Con la conclusione di questi accordi, il valore degli scambi tra le due regioni aumenterebbe significativamente e garantirebbe vantaggi reciproci.

Si può concludere, dunque, che nonostante la pandemia abbia generato delle conseguenze notevoli per l’economia italiana e indonesiana, questa esperienza ha anche spalancato le porte a nuove opportunità di incontro tra i due Paesi. Essa ha, infatti, messo in risalto la volontà reciproca di esplorare i rispettivi mercati, adottando un rinnovato approccio che, riprendendo le parole dell’Ambasciatrice indonesiana in Italia Esti Andayani, miri a “trasformare il pessimismo in ottimismo”.

Articolo a cura di Hania Hashim 

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